Un buco nell'acqua.

domenica 30 ottobre 2011

Nelle notti in cui tutto brucia.

- Basta con queste tue insopportabili conferenze, smettila! Una volta ti amavo e ti ammiravo. Come ero fiero di te! In guerra il tuo linguaggio era fresco, le tue labbra erano fresche, stesi nella foresta di notte, a mezz'ora di distanza dalla morte, il nostro amore era più grande del pericolo. Non avrei mai creduto d'imparare così presto. Eri sempre più grande e più forte di me, adesso sei all'improvviso più piccola e più debole. Come sei povera, Natasa! Non puoi vivere senza la guerra. Tu sei bella nelle notti in cui tutto brucia-.
- Non perderai mai quelle tue idee borghesi- disse Natasa. - Che immagine ti fai di una donna! Le notti in cui tutto brucia! Quanto sei romantico! Sono una persona come te, solo per caso di sesso diverso. È molto più importante dirigere un ospedale che fare l'amore nelle notti in cui tutto brucia. Noi non ci siamo mai compresi, compagno Tunda. Che poi, come tu dici, ci siamo amati, non ti dà oggi alcun diritto di versare lacrime vili sul tuo cambiamento. Vai piuttosto a chiedere l'iscrizione al partito. Io non ho più tempo! Aspetto Anna Nikolaevna, dobbiamo fare una relazione-. 
Questo fu l'ultimo incontro di Tunda con Natasa.
Lei estrasse dalla cartella uno specchio e si guardò il viso. Dai suoi occhi vide due lacrime scorrere lentamente e con la stessa velocità fino agli angoli della bocca. Si meravigliò che i suoi occhi piangessero benché lei non provasse nulla. Vedeva nello specchio piangere una donna sconosciuta. Solo quando Anna Nikolaevna entrò, lei cercò di asciugarsi il viso con la mano. Si ravvide subito. Era più saggio non nascondere le lacrime. Protese verso Anna il volto umido, come una minaccia o uno scudo o un'altera confessione.
- Perché piangi?- chiese Anna.
- Piango perché tutto è così inutile, così vano- disse Natasa, quasi si lamentasse di qualcosa di molto generale, che Anna non avrebbe mai potuto comprendere.

[J. Roth, Fuga senza fine, Milano, Adelphi, 1976]

Nessun commento:

Posta un commento