Un buco nell'acqua.

domenica 13 novembre 2011

Tatto.

Le aveva solo sfiorato il braccio, ma questo era bastato perché la giovane asiatica lo mettesse in uno stato di massima eccitazione. Quel semplice tocco provocava in lui ogni volta e in qualsiasi circostanza un'erezione così dura da essere dolorosa. Nonostante l'alcol, la stanchezza. Con una francese, in circostanze simili, starebbe già dormendo, senza aver potuto ottenere niente di niente.
Sentiamo spesso teorie sulla pretesa sottomissione delle donne asiatiche. Sottomissione che con le loro capacità tecniche (imparate prestissimo perché le asiatiche non sono frenate nella loro cultura da tabù religiosi), spiegherebbero la loro indiscutibile superiorità in materia sessuale.
Ma si dimentica l'essenziale. Nonostante l'evoluzione spettacolare dei comportamenti, nonostante la liberazione sessuale, la pornografia, il sesso virtuale, le webcam, i film amatoriali e le scopate di gruppo, l'amore fisico rimane l'incontro tra due epidermidi. Nella vostra vita dimenticherete le risate, i viaggi, gli sbirri e le sbronze. Non dimenticherete mai il contatto, la dolcezza, l'odore e la generosità di una pelle asiatica, se avete la fortuna di toccarne una. 
Le donne occidentali continuano a pensare che l'uomo sia un animale assetato di sesso. Occupate a comprarsi biancheria intima., hanno dimenticato che lui cerca solamente la tenerezza suprema di una pelle liscia.

[M. Houellebecq, Il muro (in faccia), da "Satisfiction" n. 12, 2011, trad. Valeria Ferretti e Andrea Lombardi]

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