Un buco nell'acqua.

giovedì 16 febbraio 2012

# 8: La terra desolata.

Che sono le radici che s'avvinghiano, che rami crescono
Da queste pietrose rovine? Figlio dell'uomo,
Tu non puoi dirlo, né indovinarlo, perché conosci soltanto
Un mucchio di immagini frante, dove il sole batte,
E l'albero morto non dà riparo, né il grillo sollievo,
E l'arida pietra non dà suono di acqua. Soltanto
C'è ombra sotto questa roccia rossa,
(Vieni all'ombra di questa roccia rossa),
E io ti mostrerò qualcosa di diverso
Sia dalla tua ombra che al mattino ti segue a gran passi
Che dalla tua ombra che a sera si leva per incontrarti;
Ti mostrerò la paura in un pugno di polvere.


Frisch weht der Wind
Der Heimat zu
Mein Irisch Kind,
Wo weilest du?


"Mi hai dato dei giacinti per la prima volta un anno fa; 
Mi chiamavano la ragazza dei giacinti".
- Eppure quando tornammo, tardi, dal giardino dei giacinti,
Le tue braccia cariche e i tuoi capelli umidi, io non potei
Parlare e gli occhi mi mancarono, non ero
Né vivo né morto, e non sapevo nulla,
Guardando dentro il cuore della luce, il silenzio.
Oed' und leer das Meer.


[ T. S. Eliot, La terra desolata, trad. Alessandro Serpieri, Milano, Rizzoli, 1982]

Nessun commento:

Posta un commento